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I droni aumentano il livello di sicurezza anche negli aeroporti

24 luglio 2017, Roma – Comunicato stampa

A luglio presso la Base Aerea di Sigonella, la società olandese Clear Flight Solutions, supportata da EuroUSC Italia, ha dimostrato il volo di un drone che imita un vero falco. Esso spaventa gli altri uccelli e quindi, pur volando in prossimità di una pista di volo, aumenta, non diminuisce, la sicurezza.

Grazie alla cooperazione dell’Aeronautica Militare e della US Navy, il drone, tecnicamente ‘ornitottero’ che riproduce un  falco pellegrino nelle forme, proporzioni e movenze, ha sorvolato per alcuni minuti l’area in prossimità della pista, simulando le evoluzioni che compie un predatore in presenza di altri uccelli.

Ringraziamo le autorità militari della base di Sigonella per l’opportunità di testare RoBird ad alte temperature ed EuroUSC Italia per il supporto” ha dichiarato Robert Jonker, Direttore Operativo di Clear Flight Solutions.

E’ il caso di dire che gli ornitotteri possono incrementare la safety su un aeroporto, piuttosto che risultare un elemento negativo” ha dichiarato Filippo Tomasello, CEO di EuroUSC Italia.

La presenza di uccelli negli aeroporti e il conseguente fenomeno del bird strike sono infatti costantemente controllati dagli operatori aeroportuali, al fini di mitigare i rischi per la sicurezza del volo. Attualmente tale fenomeno viene controllato con sistemi acustici o con veri falchi. Questi ultimo comportanto però costi e difficoltà per il loro allevamente addesgramento e gestione. In futuro gli ornitotteri potrebbero svolgere il sevizio in modo più efficiente.

EuroUSC Italia supporta Clear Flight Solutions  per aspetti di safety e normativi relativi ai droni ed al loro accesso allo spazio aereo, anche controllato. Si prevedono nuove attività dimostrative per il prossimo autunno.

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