DREAMS

 

DREAMS (DRONE European AIM Study), è uno dei numerosi progetti finanziati dalla SESAR Joint Undertaking per avviare lo sviluppo e l’implementazione dello U-Space nel prossimo futuro. Lo scopo di DREAMS è quello di definire il concetto operativo europeo di gestione delle informazioni aeronautiche UTM e il progetto è focalizzato sulle soluzioni per la gestione delle informazioni aeronautiche dei droni.
Il compito di EuroUSC Italia è quello di effettuare una valutazione preliminare del rischio degli scenari identificati nel contesto U-Space e di verificare la conformità normativa di questi scenari in cui i servizi U-Space vengono applicati, in particolare per quanto riguarda gli aspetti tecnici e i fornitori di servizi.
La valutazione del rischio è stata eseguita utilizzando la metodologia SORA (Specific Operations Risk Assessment) e un approccio classico basato sulla matrice di rischio. Quest’ultimo è stato necessario per integrare SORA nella valutazione Air-Risk (in particolare le possibili interazioni di diversi UAS nella stessa area) e per eseguire un’analisi in situazioni di guasto per i servizi U-Space. Questo studio ha permesso di determinare un insieme di prestazioni (tempi di transazione, continuità e disponibilità) e requisiti di sicurezza (mitigazioni tecniche).
La valutazione della conformità normativa è stata incentrata sulla definizione dei requisiti per i fornitori di servizi nello U-Space, evidenziando possibili lacune con il regolamento UE esistente (ad esempio Regolamento 373/2017, 73/2010) e i regolamenti ICAO.
Nel progetto vengono evidenziate anche le differenze tra i fornitori di servizi di navigazione aerea tradizionali per fornitori di aeromobili con equipaggio e per lo U-Space. In alcuni casi vengono proposte definizioni completamente nuove. È emersa anche la necessità di adattare i concetti aeronautici classici, come “minimi meteorologici” o “separazione sicura“, a caratteristiche specifiche dei droni.
In ogni caso, per dimostrare la conformità dei fornitori di servizi U-Space ai nuovi requisiti, le autorità potrebbero essere supportate da terze parti competenti (ad esempio Entità Qualificate) nei processi di addestramento o auditing. Questa necessità è ancora più rilevante nel contesto U-Space in cui il livello di rischio della maggior parte delle operazioni è elevato. L’assegnazione dei compiti di certificazione alle Entità Qualificate rappresenta anche un mezzo per ridurre l’onere per l’autorità.