I droni hanno trasformato il modo in cui vengono condotte le ispezioni in settori come energia, infrastrutture, estrazione mineraria e costruzioni. Offrendo una vista dall’alto e l’accesso ad aree difficili da raggiungere, riducono la necessità di ispezioni manuali rischiose, minimizzano i tempi di fermo operativo e forniscono dati di alta qualità.
Negli ultimi anni, tecniche innovative hanno ulteriormente potenziato le capacità di ispezione con droni. La mappatura LiDAR ad alta risoluzione, il riconoscimento delle immagini basato sull’intelligenza artificiale, le termocamere per l’individuazione dei guasti e la condivisione dei dati in tempo reale su cloud hanno ampliato sia la portata sia la precisione di queste operazioni. Tra i progressi più promettenti vi è la soluzione drone-in-a-box, una stazione autonoma che consente ai droni di decollare, atterrare, ricaricarsi e archiviare dati senza l’intervento umano in loco. Questa soluzione apre la strada a un monitoraggio continuo e remoto in ambienti complessi o pericolosi.
Requisiti di valutazione della sicurezza per le operazioni con droni
La sicurezza resta la pietra angolare di qualsiasi missione di ispezione. Gli operatori devono rispettare dei requisiti legali per garantire che le operazioni siano sicure e conformi alle normative. Tra i requisiti principali figurano:
- Valutazione del rischio operativo: identificare i rischi e definire strategie di mitigazione attraverso framework come SORA (Specific Operations Risk Assessment) o PDRA (Pre-Defined Risk Assessment).
- Considerazioni sullo spazio aereo: integrare le operazioni con i servizi U-space per garantire voli sicuri nello spazio aereo condiviso o controllato.
- Pianificazione delle emergenze: predisporre protocolli fail-safe in caso di perdita di comunicazione, errori di navigazione o atterraggi di emergenza.
- Competenza dell’operatore: mantenere un adeguato livello di formazione dei piloti, procedure operative e prontezza tecnica.
- Conformità normativa: ottenere le necessarie autorizzazioni dalle autorità aeronautiche e rispettare gli standard tecnici di certificazione.
Affrontare la sfida
Molte organizzazioni sono desiderose di adottare metodi avanzati di ispezione come il drone-in-a-box, ma devono affrontare percorsi normativi complessi, questioni di sicurezza e sfide di integrazione operativa.
EuroUSC Italia, da pochi mesi acquisito dal gruppo Unifly, fornisce una soluzione completa per affrontare queste complessità:
- Strategia e implementazione U-space – garantire l’integrazione con i sistemi digitali di gestione del traffico dei droni, per operazioni più sicure ed efficienti in ogni tipo di spazio aereo.
- Valutazione della sicurezza e del rischio – applicare metodologie rigorose come SORA, PDRA e altri framework di sicurezza per valutare e mitigare i rischi operativi.
- Supporto normativo e percorsi di certificazione – guidare i clienti nei processi di approvazione, garantendo la conformità con le normative aeronautiche in continua evoluzione.
- Formazione mirata e capacity building – fornire ai team le conoscenze e le competenze necessarie per le operazioni avanzate con droni.
- Consulenza per la prontezza operativa – valutare e migliorare sistemi, flussi di lavoro e configurazioni tecniche per ottenere operazioni sicure ed efficienti.
Case Study: l’ispezione con drone-in-a-box per Essentialark
Un recente caso di successo dimostra come questi servizi trovino applicazione concreta. EuroUSC Italia ha supportato Essentialark, un’azienda italiana che fornisce servizi avanzati di rilievo digitale, nell’ottenere l’autorizzazione per un’operazione di drone-in-a-box da svolgersi all’interno di una cava. Il sistema drone-in-a-box automatizza decollo, atterraggio e ricarica, consentendo ispezioni efficienti e ripetibili senza la necessità di personale in loco.
Inizialmente, le operazioni sono state condotte in presenza di un pilota in loco come misura precauzionale per testare questa nuova tecnologia. L’obiettivo è stato abilitare operazioni completamente autonome senza la presenza di un pilota sul campo, segnando un passo significativo verso una maggiore efficienza operativa.
Il sistema ha già dimostrato vantaggi importanti:
- Riduzione dei rischi per la sicurezza grazie alla minore necessità di personale in aree di cava potenzialmente pericolose.
- Routine di ispezione costanti che consentono di raccogliere dati di alta qualità nel tempo.
- Flessibilità operativa grazie alla programmazione automatizzata e al rapido dispiegamento.
“Collaboriamo con EuroUSC Italia da diversi anni su progetti innovativi legati all’impiego professionale e artistico dei droni.” – afferma Giammario De Candia, Pm e Pilota UAS per Essentialark. – “In questo caso, l’obiettivo condiviso è stato abilitare operazioni completamente automatiche tramite sistemi drone-in-a-box. Abbiamo già raggiunto alcuni traguardi fondamentali in questo percorso complesso. La sinergia tra le nostre due esperienze ci consente di lavorare in tandem, con l’efficienza e la precisione richieste da un quadro normativo rigoroso e da standard di sicurezza sempre più elevati.”
Il vero progresso si realizza quando l’innovazione segue una roadmap chiara e salda, dal test alla piena operatività, basandosi su una conoscenza normativa solida e sistemi di sicurezza affidabili. È proprio su queste premesse che si è realizzato il successo della partnership tra EuroUSC Italia ed Essentialark e che potrà continuare a realizzarsi con la nuova gamma di servizi offerta da Unifly Consulting.