La sicurezza non è un ostacolo all’innovazione, ma è ciò che rende l’innovazione sostenibile e socialmente accettata. Nel mondo in rapida evoluzione dell’agricoltura, dove la tecnologia incontra i campi aperti, garantire operazioni agricole con droni sicure è diventata una sfida fondamentale. Ogni nuova applicazione offre opportunità per migliorare l’efficienza e la precisione delle attività agricole e per creare nuovi posti di lavoro che richiedono una forza lavoro altamente specializzata, ma solo se supportata da una rigorosa gestione della sicurezza e dal rispetto delle normative.
Rischi nelle operazioni agricole con droni
Sebbene le operazioni agricole con droni vengano solitamente condotte su aree scarsamente popolate, dove il rischio per le persone a terra potrebbe sembrare limitato, è comunque necessario valutare attentamente diversi fattori di sicurezza significativi. Queste missioni spesso prevedono l’utilizzo di UAS pesanti che volano a bassa quota su terreni irregolari, in prossimità di lavoratori, strutture e con la necessità di spruzzare o distribuire carichi contenenti liquidi o sostanze, fattori che possono aumentare il rischio operativo. È importante anche sottolineare che i droni utilizzati in agricoltura per irrorazione e fertilizzazione tendono a essere significativamente più grandi e pesanti rispetto a quelli impiegati in altri settori. Di conseguenza, risultano più pericolosi, poiché le energie cinetiche maggiori aumentano i rischi associati alla loro operatività. Inoltre, le missioni con droni agricoli richiedono spesso una serie di attrezzature aggiuntive e strumentazione specializzata per supportare le attività complesse, differenziandosi ulteriormente dalle applicazioni con droni più leggeri e meno impegnative.
In linea con la normativa europea sull’aviazione, garantire la sicurezza in tali contesti richiede una valutazione strutturata del rischio operativo supportata da misure di mitigazione adeguate, come il geofencing e altri sistemi fail-safe, e procedure ben definite per le situazioni normali, di contingenza ed emergenza. Questo approccio va oltre la semplice conformità normativa e favorisce una cultura orientata alla sicurezza, in cui i rischi vengono sistematicamente identificati, valutati e mitigati fino a un livello accettabile, permettendo così operazioni agricole con droni sicure, responsabili e sostenibili.
Un caso di studio su operazioni avanzate con droni in agricoltura
Nell’ambito del quadro normativo in evoluzione per le operazioni UAS in Italia, la collaborazione tra Unifly Consulting e RESEC rappresenta un esempio significativo di come sicurezza, innovazione e conformità normativa possano convergere per consentire missioni complesse con droni in ambito agricolo. Unifly Consulting, precedentemente EuroUSC Italia, società di consulenza con consolidata esperienza in sicurezza aeronautica, regolamentazione e valutazione del rischio, ha supportato RESEC nello sviluppo e nell’autorizzazione di un’operazione tecnicamente impegnativa che ha coinvolto droni DJI Agras T50, una nuova generazione di droni agricoli heavy-lift con massa massima al decollo superiore ai 100 chilogrammi, in grado di effettuare sia irrorazione che distribuzione di sostanze.
L’operazione mirava a impiegare l’Agras T50 per una specifica attività agricola (l’applicazione di rivestimenti riflettenti sulle superfici delle serre) su una vasta area nella provincia di Ragusa, una regione nota per la significativa presenza di colture protette. Lo scopo dell’attività con droni era migliorare la diffusione della luce e ottimizzare le condizioni termiche interne, offrendo così benefici per la gestione delle colture e l’efficienza energetica.
L’implementazione di un’operazione di questo tipo richiede un’attenzione meticolosa alle questioni legate alla sicurezza, dato il peso del drone, il carico utile e la potenziale vicinanza a strutture e lavoratori. Inoltre, un’ampia area operativa implica anche la gestione di uno spazio aereo che può presentare diverse caratteristiche, tutte da valutare attentamente per garantire la sicurezza complessiva dell’operazione.
Applicazione di metodologie sicure a operazioni agricole con droni
In conformità con il quadro normativo ENAC e l’approccio europeo basato sul rischio (SORA – Specific Operations Risk Assessment), Unifly Consulting ha assistito RESEC nello sviluppo di un dettagliato Concept of Operations (ConOps) adeguato all’attività prevista su un’ampia area territoriale e nella conduzione della relativa analisi di sicurezza. Questo lavoro ha comportato l’identificazione dei pericoli operativi, la definizione di procedure operative su misura, la valutazione dei rischi per il suolo e per l’aria, e la definizione di misure di mitigazione e contingenza appropriate per garantire la conformità al livello di sicurezza richiesto per tali missioni.
Il supporto fornito da Unifly Consulting è stato prezioso e determinante per il nostro percorso autorizzativo. Grazie alla loro competenza e alla loro assistenza puntuale siamo riusciti a ottenere da ENAC l’autorizzazione operativa di tipo generic necessaria per offrire ai nostri clienti, in piena conformità, i servizi agricoli di cui hanno bisogno. Il processo, normalmente complesso e articolato, è stato gestito con efficienza, professionalità e tempi pienamente ragionevoli, consentendo alla nostra azienda di operare in totale sicurezza e nel rispetto della normativa vigente.
Vincenzo Tumino, amministratore delegato di Resec
Il processo si è concluso con il rilascio da parte di ENAC di un’autorizzazione operativa “generica” che consente a RESEC di effettuare operazioni simili su tutto il territorio italiano. Questo caso dimostra come l’applicazione strutturata di metodologie di sicurezza e di quadri normativi possa abilitare in modo efficace l’utilizzo di tecnologie avanzate per droni in agricoltura, aprendo la strada all’emergere di nuove e interessanti opportunità di business. Evidenzia inoltre la crescente maturità del settore UAS italiano, dove la collaborazione tra industria ed esperti normativi continua a fissare standard di riferimento per operazioni con droni sicure e responsabili.